domenica 2 settembre 2012

La parola inglese “Fairy” deriva dall'arcaico fay, a sua volta derivato dal latino Fata, indicante esseri che assistevano alle nascite degli uomini e stabilivano il loro destino e la durata della loro vita (Fate madrine). Col termine si intendono tutti gli esseri fatati, non solo le fatine graziose con le alucce trasparenti che si trovano nei libri per bambini. “Fairy”, Piccolo Popolo, Buoni Vicini, Corte Fatata, Popolo delle Colline sono tutte espressioni per designare gli Esseri Fatati.
Vivono tra i fiori dei giardini, ma anche nelle case, specialmente in quelle vecchie. 
Amano i mobili tarlati, le travi dei soffitti e gli abbaini. In alcuni casi si affezionano alle persone nella cui casa o nel cui giardino vivono, al punto tale che traslocano e seguono la famiglia se questa cambia casa. Se la nuova casa è vicina vanno a piedi, cantando e ballando; altrimenti si fanno portare, magari chiusi in una scatola, in un mobile o in una zangola per il burro. Essi sanno ricompensare i gesti di cortesia. 

C’era una volta una donna che aveva appena setacciato il fior di farina, quando comparve nella stanza una donna molto graziosa, ma piccolissima, alta appena un palmo, che le chiese di riempirle una ciotola di farina, perché non ne aveva abbastanza per fare una torta. La donna le riempì la ciotola che, nonostante sembrasse piccola, riuscì a contenere tutta la farina setacciata. La donna non si lamentò, lasciò tutta la farina alla donnina e quella sera saltò il pasto. Un mese dopo la donnina tornò a chiedere altra farina ancora la donna gliela diede tutta, senza protestare.
Allora la donnina, che era una fata, fece un incantesimo sulla madia della farina, poi scomparve. La donna non ebbe più bisogno di comprare farina per tutta la vita, perché la sua madia non si vuotava mai, premio riconoscente per chi si era dimostrata generosa con il Piccolo Popolo.
Se subiscono un atto di maleducazione o di cattiveria, o se sentono che qualcuno parla male di loro, si infuriano; in questo caso, fate attenzione al soffio fatato, che potrebbe mandarvi a gambe all’aria, ma anche paralizzarvi per tutta la vita.
Potrebbero anche mettervi sulla soglia di casa l’erba dello smarrimento: una volta calpestatala, girereste per giorni senza ricordarvi più chi siete e da dove venite.