lunedì 26 luglio 2010
lunedì 19 luglio 2010
venerdì 16 luglio 2010
lunedì 24 maggio 2010
Magica pianta creazione delle Streghe Erbane, derivante dalla comune Vite, il cui potere è emettere luce durante la notte, dopo esser stata a contatto con i raggi solari durante il giorno;
affinchè la loro capacità di illuminare il cammino venga trasferita alla Pozione;
questo minerale trasparente, dalle delicate venature colorate di viola e verde, è capace di illuminarsi se viene esposto ad una particolare fonte di luce;
a simboleggiare la luce che esse portano con sé;
affinchè essa crei un contatto tra il composto e l’Astro di cui è rappresentante assoluta.
domenica 2 maggio 2010
by moonfaire
sabato 1 maggio 2010
Questa è la mia fata:
venerdì 23 aprile 2010
Sono le creature che proteggono i boschi e i campi. Oggi le Fate della Natura incontrano molta difficoltà nel nostro mondo perchè devono lottare per sopravvivere a dispetto dell'inquinamento e degli altri danni che stiamo arrecando al pianeta.
Fate della Natura: Le Fate del Giardino:
Per le fate anche la più piccola distesa di terra, da un'aiuola ad una piccola cassetta per i fiori sul balcone, è un giardino. Di conseguenza ci sono tantissime, meravigliose Fate del Giardino. Alcune amano spargere i semi qua e là, altre preferiscono dedicarsi ai fiori e all'erba, ma tutte sono cmq riconoscibili dalle loro dita verdi (da qui l'espressione "pollice verde"). Tutto ciò di cui le fate si prendono cura, dalle piccole piantine di violette agli alti girasoli dorati, cresce forte e sano grazie al loro tocco benevolo.
Fortunatamente per noi, le Fate del Giardino, si occupano anche di impedire a lumache e chiocciole di rosicchiare le nostre piante, in quanto la polvere delle fate che spargono è un irritante naturale per il ventre morbido di questi piccoli animali infestanti.
Se la sera esci in giardino avrai buone possibilità di vedere le fate che vivono fra le piante che in genere preferiscono uscire al crepuscolo.
martedì 13 aprile 2010
Il fiore di questa pianta sboccia e muore nel giro di pochi istanti, ed è quindi difficilissimo da vedere; è un magnifico fiore rosso dai cui petali si sprigiona una luce intensa che illumina, per quei pochi istanti, tutto ciò che lo circonda, infatti, chi va per boschi durante la notte del solstizio d’estate vede delle piccole luci accendersi e spengersi, gli uomini pensano che siano lucciole, ma è solo ignoranza, perché questi insetti vivono per pochissimo tempo e soprattutto in primavera.
Si dice, che chi riesca a cogliere il fiore della felce, acquisti il dono dell’invisibilità.
sabato 10 aprile 2010
martedì 6 aprile 2010
venerdì 26 marzo 2010
Abbigliamento e armamenti
Vestono con tessuti e gioielli di rara bellezza e delicatezza che riprendono le forme degli alberi, degli animali, delle foglie e dell'acqua. Gli elfi realizzano bellissimi monili, armi e armature utilizzando i metallli con una maestria seconda solo a quella dei Nani.
Gli elfi commerciano volentieri con gli umani, soprattutto artigianato, materie prime, erbe rare e cibi. I loro scambi sono forti per via della loro moneta che ha un grande valore tra gli umani. Gli elfi sono di indole buona e leale, sono altezzosi e distaccati.
domenica 21 marzo 2010
mercoledì 17 marzo 2010
The fairies dance round and round
with all my magic dreams
they fly to the skies above
to find the arcane blue.
The dreams of mine are all I have
but are they ever true,
or are the words that call me now
from the arcane blue.
The Queen of Fae turned my world to gold,
and all my dreams are new
I fly in the cloudless skies above,
A questi piccoli esseri luminosi piace molto organizzare delle feste; vanno pazze per la musica e per i balli. Danno grandi feste nei loro castelli e i saloni sono sempre affollati di invitati molto eleganti. Ma le feste più belle, in assoluto, le fate le organizzano nei boschi, al chiaro di luna, quando giocano tra loro con una palla d'oro. In mezzo alle radure dei boschi, in cima ad una collina, oppure su un prato liscio e morbido. E, su questo, la mattina dopo, si troveranno delle piccole tracce: cerchi perfetti, funghi cresciuti all'improvviso. Ma se pensate di poterle vedere mentre ballano al chiaro di luna, guai a voi! Rischiate di fare una bruttissima fine...
sabato 13 marzo 2010
La vita degli esseri fatati è in genere socialmente regolata in modo gerarchico. Ogni singola comunità, sia che si tratti di poche unità familiari o di gruppi molto vasti, ha un suo Re ed una sua Regina, che a loro volta rispondono del loro operato ad un Gran Re ed una Grande Regina che governano sull'intero mondo feerico.
Esistono tuttavia anche creature di questo regno che amano vivere in completa solitudine, pur non sottraendosi in questo modo alla sovranità del Gran Re e della Grande Regina, come ad esempio i Lepricani.
Nessuno ha mai avuto modo di vedere le case delle creature fatate, si sa che alcune di esse amano vivere nei tronchi cavi degli alberi, tra le rocce, nelle caverne o nell'acqua, ma essendo molto gelose della propria riservatezza e dei loro segreti e tesori, non consentono ad alcuno di individuare esattamente le loro dimore.
Secondo molte leggende, tuttavia, in tutto il mondo esistono delle colline cave al cui interno vivono le Fate proprio come in un enorme palazzo lussuoso. Queste colline si potrebbero individuare perché da esse la notte proviene la musica di feste sfrenate. Tuttavia, i pochi che si sono messi seriamente alla ricerca di queste colline lo hanno fatto col solo intento di derubare gli esseri che le abitavano e nessuno di loro è tornato indenne dalla ricerca o desideroso di diffondere le informazioni scoperte.
giovedì 4 marzo 2010
Inoltre, le Fate possono essere meravigliosi membri aggiunti a qualsiasi famiglia che le comprenda e le onori (per onore si intende il non catturarle o metterle in gabbia, per comprensione il restare infantili e desiderosi di imparare): una Fatina in casa non è mai una schiava degli umani, non svolge i compiti quotidiani al posto degli abitanti della casa scelta nè lavora per loro, ma può aiutare in casa e qualsiasi aiuto venga da parte sua è fatto come un regalo
lunedì 22 febbraio 2010

Linguaggio elfico
SALUTI
Ben trovato = mae govannen
Buon (giorno / mattino / pomeriggio / sera) = Quel ( re / amrun / andune/ undome)
Ciao = Aaye
E' passato molto tempo = nae saian luume
Piacere di incontrarti = saesa omentien lle
Saluti (a tutti) = Vedui (iler)
Una stella brillerà sull'ora del nostro incontro = Elen sila lumenn omentilmo
ADDII
Addio = Namaàrie
Buon (giorno/pomeriggio/sera/notte) = Quel (re/andune/lome/du)
Buon riposo = Quel esta
Buon vento = Vanya sulie
Buona caccia = Quel fara
Buona notte = Quel kaima
Che I tuoi sentieri siano verdi = Aa menle nauva calen
Che il tuo cammino sia verde e dorata = Aa menealle nauva calen ar malta
Che il vento riempia le tue vele = Aa isul nora lannelle
Che le foglie del tuo Albero della Vita non ingialliscano = Aa lasser en lle coia orn n' omenta gurtha
Dolci acque e risate leggere fino a quando ci incontreremo = Lissenen ar maskalalaith tenna lye omentuva
Fino a (quando) = Tenna telwan (san)
Fino a domani (quando) = Tenna tulre (san)
Fino al nostro prossimo incontro = Tenna ento lye omenta
Fin quando = Tenna san
Il mio cuore piangerà finchè non ti vedrà di nuovo = Cormamin niuve tenna ta elea lle au
















