mercoledì 21 gennaio 2009


Notte di luna piena.
Il bosco risplende di un'aerea fosforescenza.
Avanzano le fate verso il centro del Cerchio
in sincronia, avvolte dai riflessi delle stelle sulle loro ali.
Una nota di flauto rompe il silenzio, colpi sordi di tamburi
le fate alzano le mani al cielo
piano inizia il loro ballo
in onde flessuose i loro piccoli corpi
si muovono al ritmo di suoni dimenticati;
battono i piedi leggeri sull'erba,
passi cadenzati per la Danza delle Fate.
Volano in alto i nostri cuori
nostra è la vita e nostro l'amore
nulla ci tocca per più di un respiro
viviamo al limite dell'umana follia.
Sogni, desideri, indecenti languori
scateniamo nei cuori di uomini e dei.
Nostre le fronde del bosco di notte
nessuna di noi sa cosa è tristezza
viviamo prive di ogni saggezza
allegria e risate la nostra salvezza.
A noi nulla e nessuno comanda
libertà è la nostra filosofia
della ragione non seguiamo la via
ora piangiamo, ora ridiamo
viviamo ogni istante della vita come fosse
l'ultimo o l'eternità.
Uniamo gli opposti, disfiamo le trame,
balliamo e giochiamo da notte a mattina.
Le braccia, le gambe in un ritmo sfrenato,
per noi primavera è sempre vicina.
Festeggiamo ogni istante
non fa differenza
buona o cattiva
questa è la vita.
I fianchi, la testa, i nostri capelli
onde di un mare,
mare fatato.
In fondo sappiamo cos'è l'amarezza
l'angoscia, la morte, il desiderio, la pazzia;
ma tutto finisce e tutto ritorna
ogni pensiero arriva lontano.
Voliamo incontro alla madre Luna
e al mattino padre Sole sarà la nostra meta.
Ogni rimpianto, ogni rimorso
dalla nostra anima viene lavato via.
Perché noi sappiamo volare
oltre il cielo e ancora più su
nei sogni degli uomini
nelle lacrime degli ultimi
conosciamo segreti che mai voce ha rivelato
i segreti del vostro cuore.
La musica si fa dolce
la notte se ne va'.
La Danza finisce e torna il silenzio.
Per un attimo i nostri occhi s'incontrano
non è difficile leggere nei cuori altrui
difficile è toccarli, quei cuori,
perché spesso sono chiusi.
Pensieri profondi?
Lungi da noi
che nessuno sappia che noi fate
ne siamo capaci.
Nel bosco torna il silenzio.
L'alba è ormai prossima.

Nessun commento: