sabato 13 marzo 2010


Una delle primissime domande che sorgono studiando queste creature è dove si trovi il Regno delle Fate. Per lungo tempo si è cercato un luogo fisico qui sulla Terra, dove vivessero gli esseri fatati: gli Scozzesi sostenevano che il loro regno fosse a nord delle loro montagne più alte, gli Inglesi pensavano che si trovasse su un'isola, le popolazioni nordiche credevano fosse in una foresta, altri pensavano che si trovasse sotto terra. Oggigiorno, si è giunti alla conclusione che il Regno delle Fate sia un mondo parallelo, che convive accanto al nostro sovrapponendosi ad esso, ma entrando in contatto solo raramente, in luoghi particolarmente magici ed energetici in cui le porte che separano i mondi si possono aprire. In base a quest'ottica, non posso che sposare la tesi di alcuni che identificano il Regno delle Fate con la Terra dei Faerie, che a sua volta è una parte dell'Isola di Avalon.
La vita degli esseri fatati è in genere socialmente regolata in modo gerarchico. Ogni singola comunità, sia che si tratti di poche unità familiari o di gruppi molto vasti, ha un suo Re ed una sua Regina, che a loro volta rispondono del loro operato ad un Gran Re ed una Grande Regina che governano sull'intero mondo feerico.
Esistono tuttavia anche creature di questo regno che amano vivere in completa solitudine, pur non sottraendosi in questo modo alla sovranità del Gran Re e della Grande Regina, come ad esempio i Lepricani.
Nessuno ha mai avuto modo di vedere le case delle creature fatate, si sa che alcune di esse amano vivere nei tronchi cavi degli alberi, tra le rocce, nelle caverne o nell'acqua, ma essendo molto gelose della propria riservatezza e dei loro segreti e tesori, non consentono ad alcuno di individuare esattamente le loro dimore.
Secondo molte leggende, tuttavia, in tutto il mondo esistono delle colline cave al cui interno vivono le Fate proprio come in un enorme palazzo lussuoso. Queste colline si potrebbero individuare perché da esse la notte proviene la musica di feste sfrenate. Tuttavia, i pochi che si sono messi seriamente alla ricerca di queste colline lo hanno fatto col solo intento di derubare gli esseri che le abitavano e nessuno di loro è tornato indenne dalla ricerca o desideroso di diffondere le informazioni scoperte.

1 commento:

Francesca ha detto...

Ma quanto è bella questa porticina nell'albero! Io ho sempre pensato che gli alberi potrebbero essere le abitazioni di gnomi e fate! Ma dove le scovi queste immagini stupende! Baci, Francy