martedì 23 febbraio 2010



………Non Smettere Di Credere Nei Sogni

………Non Smettere Di Credere Nelle Fate

lunedì 22 febbraio 2010



Linguaggio elfico


SALUTI

Ben trovato = mae govannen

Buon (giorno / mattino / pomeriggio / sera) = Quel ( re / amrun / andune/ undome)

Ciao = Aaye

E' passato molto tempo = nae saian luume

Piacere di incontrarti = saesa omentien lle

Saluti (a tutti) = Vedui (iler)

Una stella brillerà sull'ora del nostro incontro = Elen sila lumenn omentilmo


ADDII

Addio = Namaàrie
Buon (giorno/pomeriggio/sera/notte) = Quel (re/andune/lome/du)
Buon riposo = Quel esta
Buon vento = Vanya sulie
Buona caccia = Quel fara
Buona notte = Quel kaima
Che I tuoi sentieri siano verdi = Aa menle nauva calen
Che il tuo cammino sia verde e dorata = Aa menealle nauva calen ar malta
Che il vento riempia le tue vele = Aa isul nora lannelle
Che le foglie del tuo Albero della Vita non ingialliscano = Aa lasser en lle coia orn n' omenta gurtha
Dolci acque e risate leggere fino a quando ci incontreremo = Lissenen ar maskalalaith tenna lye omentuva
Fino a (quando) = Tenna telwan (san)
Fino a domani (quando) = Tenna tulre (san)
Fino al nostro prossimo incontro = Tenna ento lye omenta
Fin quando = Tenna san
Il mio cuore piangerà finchè non ti vedrà di nuovo = Cormamin niuve tenna ta elea lle au

mercoledì 17 febbraio 2010



Le Veela sono Fate mutanti legate all'elemento aria. Sono molto pericolose per gli uomini perché si trasformano in esseri bellissimi e li affascinano, gettandoli in uno stato di totale catatonia in cui si dimenticano di mangiare, bere e dormire fino a rischiare la morte. Se poi riescono a trascinare un uomo nelle danze all'interno di un cerchio di Fate, lo portano alla morte per sfinimento.

domenica 7 febbraio 2010



Le Driadi sono conosciute anche come fate degli alberi, non a caso gli è stato dato questo nome, perchè tali fate si possono trovare solo vicino al loro albero. Secondo antichissimi miti, ogni driade nasceva con un albero da custodire e viveva nell'albero stesso (nel qual caso era detta amadriade), oppure nelle sue immediate vicinanze.

Sono entità molto timide che non si staccano mai dal loro albero, se non per pochi passi. Se per qualsiasi motivo l'albero dovesse morire le Driadi ne seguono il destino mentre le Amadriadi possono allontanarsi.
Quando sei in un bosco e hai la sensazione di essere spiato o seguito potrebbe essere che queste timide fate ti stiano osservando. Se poi vengono sorprese spariscono all’improvviso lasciando ai tuoi piedi una ghianda o un sasso dalla strana forma in regalo e come portafortuna.

venerdì 5 febbraio 2010



Libratevi in alto,

libratevi in basso,

figure delicate

di fate felici!

Il soffio inestinguibile

Di una bellezza imperitura

Spira attraverso

Le magnifiche sfere:

lieta respira

questa cerchia


Richard Wagner

lunedì 1 febbraio 2010


Dai luoghi selvaggi venite,

o fate,

e per qualche istante

a questa terra badate;

venite danzando

dall'ireale collina

per risvegliare il potere

e compiere la volontà divina;

nel mio giardino gioite

e danzate,

possa la sua terra

pollulare di fate!

Erbe, fiori, piante del giardino

liberate ogni spirito divino!

Brillino ovunque

sfere di luce fluttuanti

dalle Terre degli Elfi

belle e lucenti.

Fate,

accogliete il patto

che vi detto,

di onorarvi e trattarvi con rispetto...