venerdì 26 marzo 2010



Gli elfi dimorano nell'antica foresta da millenni. Non hanno mai combattuto le guerre degli uomini e nessuno sa da dove realmente provengano. La vita degli elfi ha iniziato a intrecciarsi con quella degli uomini con l'avvento delle nebbie nere. Furono loro a scoprire le magiche proprietà dei Fiori di Armia e renderle note tra gli uomini.
Abbigliamento e armamenti
Vestono con tessuti e gioielli di rara bellezza e delicatezza che riprendono le forme degli alberi, degli animali, delle foglie e dell'acqua. Gli elfi realizzano bellissimi monili, armi e armature utilizzando i metallli con una maestria seconda solo a quella dei Nani.
Gli elfi sono pochi e dimorano esclusivamente nell'antica foresta. I loro rifugi sono meravigliose costruzioni di legna e pietra che formano un tutt'uno con la natura. Gli elfi sentono un profondo legame con la terra e gli animali. Molti elfi scoprono più tardi di altri questi richiami ma normalmente il loro primo impulso é quello di unione con la natura. Vestono con tessuti e gioielli di rara bellezza e delicatezza che riprendono le forme degli alberi, degli animali, delle foglie e dell'acqua. Amano i colori sgargianti dei fiori e delle foresta. La loro vita é lunghissima, paragonabile a quella di molti alberi secolari. In realtà le leggende vogliono che alla loro morte, gli elfi si trasformino proprio in questi alberi destinati a diventare antichi guardiani della foresta. Quando un elfo muore di morte violenta tutta la comunità entra in lutto ed é l'unica occasione in cui si indossano abiti grigi e neri. L'intera società é tenuta in piedi dal più antico e saggio tra gli elfi Gherinald e dalla sua compagna Vanrial, entrambi potenti maghi.
Gli elfi commerciano volentieri con gli umani, soprattutto artigianato, materie prime, erbe rare e cibi. I loro scambi sono forti per via della loro moneta che ha un grande valore tra gli umani. Gli elfi sono di indole buona e leale, sono altezzosi e distaccati.

mercoledì 17 marzo 2010



The fairies dance round and round

with all my magic dreams
they fly to the skies above
to find the arcane blue.

The dreams of mine are all I have
but are they ever true,
or are the words that call me now
from the arcane blue.

The Queen of Fae turned my world to gold,
and all my dreams are new
I fly in the cloudless skies above,
a sprite of arcane blue.

A questi piccoli esseri luminosi piace molto organizzare delle feste; vanno pazze per la musica e per i balli. Danno grandi feste nei loro castelli e i saloni sono sempre affollati di invitati molto eleganti. Ma le feste più belle, in assoluto, le fate le organizzano nei boschi, al chiaro di luna, quando giocano tra loro con una palla d'oro. In mezzo alle radure dei boschi, in cima ad una collina, oppure su un prato liscio e morbido. E, su questo, la mattina dopo, si troveranno delle piccole tracce: cerchi perfetti, funghi cresciuti all'improvviso. Ma se pensate di poterle vedere mentre ballano al chiaro di luna, guai a voi! Rischiate di fare una bruttissima fine...


sabato 13 marzo 2010


Una delle primissime domande che sorgono studiando queste creature è dove si trovi il Regno delle Fate. Per lungo tempo si è cercato un luogo fisico qui sulla Terra, dove vivessero gli esseri fatati: gli Scozzesi sostenevano che il loro regno fosse a nord delle loro montagne più alte, gli Inglesi pensavano che si trovasse su un'isola, le popolazioni nordiche credevano fosse in una foresta, altri pensavano che si trovasse sotto terra. Oggigiorno, si è giunti alla conclusione che il Regno delle Fate sia un mondo parallelo, che convive accanto al nostro sovrapponendosi ad esso, ma entrando in contatto solo raramente, in luoghi particolarmente magici ed energetici in cui le porte che separano i mondi si possono aprire. In base a quest'ottica, non posso che sposare la tesi di alcuni che identificano il Regno delle Fate con la Terra dei Faerie, che a sua volta è una parte dell'Isola di Avalon.
La vita degli esseri fatati è in genere socialmente regolata in modo gerarchico. Ogni singola comunità, sia che si tratti di poche unità familiari o di gruppi molto vasti, ha un suo Re ed una sua Regina, che a loro volta rispondono del loro operato ad un Gran Re ed una Grande Regina che governano sull'intero mondo feerico.
Esistono tuttavia anche creature di questo regno che amano vivere in completa solitudine, pur non sottraendosi in questo modo alla sovranità del Gran Re e della Grande Regina, come ad esempio i Lepricani.
Nessuno ha mai avuto modo di vedere le case delle creature fatate, si sa che alcune di esse amano vivere nei tronchi cavi degli alberi, tra le rocce, nelle caverne o nell'acqua, ma essendo molto gelose della propria riservatezza e dei loro segreti e tesori, non consentono ad alcuno di individuare esattamente le loro dimore.
Secondo molte leggende, tuttavia, in tutto il mondo esistono delle colline cave al cui interno vivono le Fate proprio come in un enorme palazzo lussuoso. Queste colline si potrebbero individuare perché da esse la notte proviene la musica di feste sfrenate. Tuttavia, i pochi che si sono messi seriamente alla ricerca di queste colline lo hanno fatto col solo intento di derubare gli esseri che le abitavano e nessuno di loro è tornato indenne dalla ricerca o desideroso di diffondere le informazioni scoperte.

giovedì 4 marzo 2010



Gli esseri fatati amano molto l'ordine, l'allegria, la musica, i canti ed i balli, la generosità, sono attratte dagli amanti ed apprezzano le offerte di cibo lasciate per loro all'interno o all'esterno delle case la notte. Essi hanno un codice morale decisamente diverso da quello degli umani. Alcuni sono cattivi di natura ed incontrarli può essere estremamente pericoloso (spesso più sono letali più sono belli ed attraenti nell'aspetto), altri sono solo un po' dispettosi, altri ancora sono amichevoli e addirittura servizievoli. Qualunque sia la loro indole, comunque, si aspettano di essere trattati dagli esseri umani con attenzione e riguardo, ma non ricambiano necessariamente la stessa cortesia. In particolare, essendo in genere creature molto suscettibili e permalose, chiunque le abbia incontrate ha imparato a proprie spese a soppesare bene le parole prima di rivolgersi a loro, onde evitare di offenderle: ad un'offesa, infatti, possono reagire in modo molto dispettoso.
Inoltre, le Fate possono essere meravigliosi membri aggiunti a qualsiasi famiglia che le comprenda e le onori (per onore si intende il non catturarle o metterle in gabbia, per comprensione il restare infantili e desiderosi di imparare): una Fatina in casa non è mai una schiava degli umani, non svolge i compiti quotidiani al posto degli abitanti della casa scelta nè lavora per loro, ma può aiutare in casa e qualsiasi aiuto venga da parte sua è fatto come un regalo