sabato 14 febbraio 2009

BUON SAN VALENTINO


“Dormi amore mio! Perché gli alberi,
dal mite vento estivo sfiorati,
e in cui risuonano canti Fatati,
le loro fronde fanno stornire…”

Questa strofa è tratta da un’antica canzone irlandese che dimostra quanto possano essere soavi le canzoni delle Fate. In questo antico canto si racconta la storia di una fanciulla rapita dalle Fate che riesce a far sapere al suo sposo come liberarla. Durante le calde notti estive illuminate della Luna, Fate ed Elfi amano danzare e cantare, i loro canti, la loro musica è da sempre considerata magica, eterea ultraterrena. Le Fate amano a tal punto la musica che quando è davvero bella, ogni tanto si commuovono e restituiscono una persona da loro rapita.

mercoledì 4 febbraio 2009



Gli Elfi sono snelli, sottili, spesso con capelli biondi e orecchie a punta. Gli elfi buoni abitano a Corte Felice, gli elfi cattivi a Corte Malvagia.
Il loro canto è così bello che, per non averlo più sentito, molte persone sono morte di crepacuore. Le donne elfe sono molto belle, hanno abiti verdi e vaporosi veli bianchi, ma anche una lunga coda bovina. Una sera al ballo un giovanotto vide una bella fanciulla; la invitò a ballare, ma nelle giravolte della danza si accorse che dalla veste spuntava una coda bovina.
Capì subito che la sua ballerina era una elfa e le disse: “Bella signora, vi è caduta la giarrettiera”.
La elfa capì che le si vedeva la coda e che il suo cavaliere non voleva che tutti se ne accorgessero e che lei fosse messa in imbarazzo.
Apprezzò molto il gesto galante e ricompensò il giovane con una pentola piena d’oro.