mercoledì 2 febbraio 2011

Si udiva soltanto un rumore: scuotimento.
L'uomo si concentrò per cercare di identificarlo.
Era un rumore come di tuono lontano o di una cascata distante.
-È l' albero- spiegò la Fata.
-Che cosa sta facendo?- chiese lui.
-Vive-, rispose.






L'Albero è la dimora delle Fate della Camarilla: venerato come un padre, conosce ogni più piccolo segreto della Natura e tutto ciò che accade sulla terraferma, poichè i venti irrequieti, passando tra le foglie, portano alle sue fronde i messaggi delle foreste più lontane.



Sull'Isola di Feridia non è fatto insolito che gruppi di Fate decidano di stabilirsi all'interno di un albero. Solitamente accade durante la fase iniziale di una nuova luna, al termine di specifiche danze e rituali in cui le Fate richiamano gli Elementi della Natura e individuano il nuovo albero da rendere Fatato. Non ci sono pervenuti scritti che specifichino le caratteristiche in base alle quali viene scelta la nuova dimora, ma dai ricordi delle Anziane del Clan sembrano essere prediletti gli alberi siti in luoghi appartati e dalle forme insolite.



Sono state loro, le Anziane appena giunte a Feridia, ad individuare l'attuale Albero ed a circuirlo con pratiche e dottrine che ora sono segretamente conservate tra i tomi del Lucernario, anche se non si è affatto sicuri che le Fate attuali siano in grado di rimetterle in pratica dal momento che vivono da molti anni lontane dalla propria terra d'origine.




Ad ogni modo, rendere Fatato un albero non è procedimento da sottovalutare: oltre alla possibilità di vivere tra i rami, nel tronco cavo o fra le radici, le Fate che vi dimorano abitano anche dentro al cuore dell'Albero, stringendo con Lui un intenso rapporto d'amore. La Fata funge da vera e propria forza vitale che ne alimenta e stimola la crescita qualora vi abiti e se ne prenda cura ma che ne decreterebbe il deperimento o in casi più estremi la morte in caso di abbandono.


Ad occhi comuni appare come un comune albero di foresta, ma per le creature più sensibili alla Natura ed alle sue forze non può passare inosservata l'Energia che esso emana, in tutto e per tutto simile alla Luminescenza che caratterizza le Fate della Camarilla.




L'Albero è però in grado di mimetizzare al meglio la sua entrata affinchè non sia facile, per i malintenzionati, scovarla. Solo coloro che vengono cosparsi con un pizzico di Polvere Fatata proveniente da una Fata della Camarilla riescono a percepire distintamente l'Albero e il suo ingresso.


A questo proposito si narrano alcune divertenti vicende che farebbero vedere l'Albero diverso, nel colore e nella forma delle foglie ad esempio, a seconda dell'inclinazione della Fata da cui proviene la polvere... alcune di esse sono così legate al loro Elemento da sottolinearlo ovunque!

 

da Camarilla delle Fate

3 commenti:

Francesca ha detto...

Fortissimo questo post! Adoro gli alberi e i loro tronchi bellissimi! Ho sempre immaginato e sperato che fossero le dimore di fate e gnomi.
Buonanotte stellina!
Francy

AlmaCattleya ha detto...

Anch'io adoro gli alberi, mi affascinano.
Sotto casa mia c'è un albero che m'intriga per la forma strana.

memole1982 ha detto...

ciao veramente bellissimo blog complimenti veramente